L'Aura

Esiste l’amore a prima vista, e possiamo provare antipatia o simpatia “a pelle”.
Quando qualcuno ci osserva, lo “sentiamo”e spesso, guardando una persona che amiamo, capiamo subito se ha un problema. Quando stiamo bene, riusciamo a sentire la sofferenza degli altri. A volte l’ansia di una persona può contagiare un intero gruppo anche se quella persona non ha detto o fatto nulla. Diciamo: «Hai un’aria strana», «Quello lì si dà delle arie»,«Quella ha un’aria che non mi piace». Ma oltre alle persone, percepiamo anche le cose: in una casa ci sentiamo bene, in un’altra proviamo disagio; scegliamo un ristorante, un albergo, lo scompartimento di un treno, il posto in autobus in base a considerazioni che non sono solo di carattere pratico.
Senza rendercene conto, sappiamo già, per istinto, che cos’è l’aura, cioè l’energia che emaniamo e assorbiamo.


Siamo anche in grado di capire l’aura di chi sta intorno a noi, delle cose e degli ambienti.
E comunichiamo con persone, cose, ambienti non solo con la parola, i gesti, i colori che indossiamo, ma anche con il nostro solo essere, con l’aura appunto.
Noi siamo infatti immersi nell’aura, che è il nostro campo energetico.
Molti lo “vedono”, e si tratta di una specie di aureola di vari colori, una serie di irregolari “gusci” colorati che ci avvolgono e che dicono moltissime cose di noi: il campo energetico può essere limitato, ridotto, oppure ben espanso e raggiante a seconda delle nostre condizioni fisiche e psichiche.
I “gusci” che costituiscono l’aura, chiamati corpi aurici o corpi sottili o semplicemente aure, sono da tre a più di dieci, e agiscono in modo interdipendente l’uno dall’altro, per cui non à corretto pensare che uno comincia dove finisce l’altro in quanto tutti arrivano al corpo fisico.
Quando ogni aura è sana, robusta e “carica” di energia, la persona è grado di vivere con pienezza la sua vita; quando invece una o più aure non si trovano in condizioni ottimali, la persona avverte difficoltà negli organi e nei settori della psiche attribuiti a tale aura.
Diverse persone hanno la fortuna di poter vedere parti di questo campo energetico, è quello che può essere osservato è un’energia luminosa con una miriade di colori. Questo campo energetico può essere espanso o contratto secondo lo stato psichico e le condizioni del fisico. E’ fondamentale riconoscere che siamo molto più di un semplice corpo fisico, il quale non è altro che un ammasso di sostanze inerti che possono animarsi solamente sotto l’influsso dello spirito.


Tutti noi siamo esseri spirituali di luce e colori, residenti nel fisico solamente per un breve lasso di tempo.


Tutti i corpi sottili interagiscono fra di loro e seguono anche uno sviluppo in base all’età.
A 7 anni il corpo fisico è ancorato saldamente a terra; all’età di circa 14 anni si collega in modo più accentuato di prima al corpo mentale: da qui il prodursi delle ben conosciute crisi esistenziali dell’adolescenza; all’età di circa 20 anni il corpo mentale è integrato completamente nell’anima e da questo nascono le crisi spirituali. L’influsso dei cristalli sulla nostra aura è determinato dal fatto che il campo energetico all’interno e all’esterno del nostro corpo è regolato anche dal quarzo, di cui il nostro corpo è in parte composto. Sappiamo che studi scientifici hanno provato le qualità energetiche del biossido di silicio, pertanto il cristallo che teniamo in mano o nel nostro campo aureo entra in interazione energetica e vibrazionale con il quarzo dentro di noi, apportandoci così forza ed equilibrio.

 

Fonte

http://www.alkaemia.it/cristalli_aura.php

 

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